Ho parlato in un precedente articolo delle funzionalità che la piattaforma di WordPress fornisce nella creazione del proprio sito e nell’implementazione di un blog all’interno dello stesso.
Oltre quindi a fornire strumenti per la creazione e la modifica di articoli, per la divisione in categorie e per l’aggiunta di tags, la piattaforma WordPress permette di modificare l’aspetto della propria pagina web, permettendo di installare e raccogliere diversi temi.
Questi ultimi, attraverso la modifica dei fogli di stile a loro associati, mutano l’aspetto della propria pagina web, agendo su tutti gli aspetti grafici dell’interfaccia. è pertanto possibile modificare lo sfondo, la forma e la grafica dei pulsanti, il comportamento dei link, il colore, l’altezza e la tipologia delle font utilizzate e tutti gli altri aspetti grafici del proprio blog.
WordPress permette di gestire anche dei widget, ovvero delle piccole applicazioni che svolgono le funzioni più disparate, come ad esempio la visualizzazione di uno slideshow, un calendario, il blog-roll (la lista dei link ad altri siti di interesse), i link alle categorie del blog ecc.
Questi widget vengono organizzati all’interno di aree del blog predisposte, ad esempio nella sidebar (barra laterale), nel footer (il “piè di pagina” del blog) o nell’header (intestazione). Il numero e la disposizione di queste aree all’interno dell’interfaccia varia a seconda del tema caricato.
Esiste una grande varietà di temi già pronti per wordpress reperibili nel web, alcuni gratuiti, altri a pagamento.
Tra questi thematic è un tema basilare e molto pulito, reperibile gratuitamente e che permette di modificarne completamente l’aspetto agendo sui css.
Per inserire aree aggiuntive e personalizzabili per i widget esistono varie soluzioni, ma questo tema contiene già di per sè una grande quantità di aree per i widget, fattore che permette un’ampia personalizzazione del layout grafico del sito.
Nei prossimi articoli parlerò appunto dei widget e dei plugin inseribili all’interno della piattaforma di WordPress.
Web Make-Up: cambiare il tema di WordPress
Oltre quindi a fornire strumenti per la creazione e la modifica di articoli, per la divisione in categorie e per l’aggiunta di tags, la piattaforma WordPress permette di modificare l’aspetto della propria pagina web, permettendo di installare e raccogliere diversi temi.
Questi ultimi, attraverso la modifica dei fogli di stile a loro associati, mutano l’aspetto della propria pagina web, agendo su tutti gli aspetti grafici dell’interfaccia. è pertanto possibile modificare lo sfondo, la forma e la grafica dei pulsanti, il comportamento dei link, il colore, l’altezza e la tipologia delle font utilizzate e tutti gli altri aspetti grafici del proprio blog.
WordPress permette di gestire anche dei widget, ovvero delle piccole applicazioni che svolgono le funzioni più disparate, come ad esempio la visualizzazione di uno slideshow, un calendario, il blog-roll (la lista dei link ad altri siti di interesse), i link alle categorie del blog ecc.
Questi widget vengono organizzati all’interno di aree del blog predisposte, ad esempio nella sidebar (barra laterale), nel footer (il “piè di pagina” del blog) o nell’header (intestazione). Il numero e la disposizione di queste aree all’interno dell’interfaccia varia a seconda del tema caricato.
Esiste una grande varietà di temi già pronti per wordpress reperibili nel web, alcuni gratuiti, altri a pagamento.
Tra questi thematic è un tema basilare e molto pulito, reperibile gratuitamente e che permette di modificarne completamente l’aspetto agendo sui css.
Per inserire aree aggiuntive e personalizzabili per i widget esistono varie soluzioni, ma questo tema contiene già di per sè una grande quantità di aree per i widget, fattore che permette un’ampia personalizzazione del layout grafico del sito.
Nei prossimi articoli parlerò appunto dei widget e dei plugin inseribili all’interno della piattaforma di WordPress.