Tutorial: Creare un “child theme” per WordPress con Thematic

Realizzando un sito web che implementa WordPress come piattaforma di gestione contenuti, spesso capita di utilizzare un tema grafico preimpostato o modificato tramite l’intervento sui CSS. Spesso i temi vengono anche arricchiti da funzionalità diverse, modificando anche la struttura di widget e menù.

Altrettanto spesso può capitare di cimentarsi con mofiche che vanno oltre al semplice intervento sui fogli di stile, arrivando a manipolare anche i file strutturali del tema che si sta utilizzando. Queste operazioni però, rischiano di venire vanificate ogni volta che si aggiorna il tema caricato, poichè questa nella maggior parte dei casi, ciò comporta la sostituzione dei file originali che con molta pazienza e fatica sono stati modificati da chi ha personalizzato l’interfaccia.

In questo articolo pertanto spiegherò come personalizzare un tema senza andare a toccarne i file principali, rendendolo quindi a prova di aggiornamento.

Per comodità pratica, mettiamo dunque che per esempio stiate utilizzando uno dei temi più in voga nell’universo WordPress, ovvero Thematic. Trattasi di un tema veramente ottimale e malleabile per le operazioni di personalizzazione. A volte però le sue funzionalità non sono comunque abbastanza per soddisfare tutte le nostre esigenze, e capita pertanto di dover intervenire su files come function.php (vedi aggiungere widget area in thematic)

Il problema è che ogni volta che l’autore aggiornerà questo tema, dovremo scegliere se perdere tutte le nostre sudate modifiche, oppure tenerci una versione obsoleta del tema.

Come evitare tutto ciò?

La risposta è molto semplice: è  sufficiente creare un “figlio”, ma prima di trattare con la vostra dolce metà in merito, ricordatevi che sto parlando di WordPress.

Pertanto le operazioni per poter tenere aggiornati i nostri temi e allo stesso tempo non temere per le nostre adorate modifiche è il seguente:

Per quanto riguarda Thematic è sufficiente scaricarlo dall’apposita pagina ed installarlo all’interno del nostro sito.
Successivamente bisogna localizzare la sottocartella thematicsamplechildtheme all’interno della cartella principale di thematic e copiarla nella cartella wp-content/themes.

A questo punto basta rinominare la cartella copiata con un nome a nostra scelta. In questo esempio sarà miotema.

Nella cartella miotema dunque saranno presenti 3 files: readme.txt, function.php e style.css. Proprio in quest’ultimo sarà possibile modificare il nome del tema “figlio” di Thematic, assieme ad altre informazioni aggiuntive come il nome dell’autore e la descrizione.

Ed ora? è finalmente giunto il momento di personalizzare la grafica del nostro tema modificando il file style.css aggiungendo codice ed immagini a piacere. Per farlo si può scegliere se intervenire direttamente sul foglio di stile già presente oppure creare un foglio di stile separato che verrà richiamato sempre dal file style.css, aggiungendo il link apposito.

Se vi state ancora domandando a cosa è servito tutto questo manipolare di files, la risposta è semplice.

Nel caso vogliate ora aggiornare il vostro tema principale, ora potrete farlo senza compromettere le modifiche che avete apportato al file di stile o alla struttura agendo sul file function.php.
Infatti l’operazione di aggiornamento modificherà solamente i file del tema principale, lasciando invariati i file del child theme da voi creato!

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